Sarebbe possibile ottenere un sistema a costo vicino allo zero per garantire il fresco d’estate e il caldo d’inverno nelle case del centro storico di Spoleto?
Pare proprio di sì. Si chiama “climatizzazione geotermica” ed è un sistema che utilizza l’energia termica del sottosuolo, per riscaldare o raffrescare gli edifici a seconda della stagione.
Questo sistema preleva insomma la temperatura che si trova nel sottosuolo e la trasferisce all’interno dell’edificio per il riscaldamento in inverno e per il raffrescamento in estate.
Per realizzare questo impianto ovviamente, in condizioni normali, c’è da scavare per raggiungere il punto giusto sottoterra.
Ecco, noi abbiamo già scavato per realizzare il tunnel della Posterna.
Come gli spoletini sanno, lì sotto c’è una temperatura pressoché costante per tutto l’anno.
Sarebbe possibile inventare un modo semplice e poco costoso per portare quel livello termico nelle case che si trovano proprio lì sopra o nei paraggi della galleria?
C’è qualcuno che può fare uno studio serio su questa cosa?
Vivere in un centro storico bello come quello di Spoleto, dove non hai bisogno di pagare il riscaldamento o il condizionamento, potrebbe essere un bell’incentivo per ripopolare quella parte della città.

