OMICIDIO DI ROMA

Lui americano 46 anni. Lei russa di 28 anni. E poi la bambina di un anno solo.
Lui, l’americano, pare abbia strangolato sia la bambina che la sua giovane mamma.

Mo sta in carcere in Italia, in attesa del processo.
Se è colpevole si tratta di una persona spregevole.
Ammazzare la sua compagna e la bambina. Una bambina. Anche se è americano non si può accettare.
Poi cambia notizia del TG e senti di 20.000 bambini ammazzati a Gaza.
Pure lì c’entrano gli americani, come anche gli italiani.
Certo non sono i numeri che fanno la differenza, ma se quell’americano a Roma è una carogna, quelli a Gaza come li vogliamo chiamare?
Processo subito sia per quello di Roma che per gli altri.
Prima possibile.

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