
Ehilà, prodi lettori!
Il vostro duce, Brancaleone da Norcia in persona, vi saluta e vi esorta a scuotere il torpore del mattino!
Ponete all’erta le vostre menti e drizzate i cuori, ché una nuova giornata ci si para innanzi, ignota e carica di possibilità!
Sappiate che, in questa nera valle del vivere, la risultanza e il premio d’ogni sforzo umano potrebbero talora parer… calci nel deretano!
Ma il vero gagliardo non si perde d’animo!
Pertanto, a vostro ammaestramento, oggi vi dico: se ieri vi siete forse coperti di polvere e di affanni, copritevi oggi di gloria!
O, per lo meno, di un buon caffè e di un sorriso gagliardo!
Siate baldanzosi come lioni e pronti a pugnare contro le seccaggini, che oggi non vi tocchino!
State in guardia dalle trappole del malumore e andate con la certezza che, per quanto lungo lo cammino, grande sarà la meta!
In bona et prospera fortuna, miei pugnaci!
