Un’altra piccola idea che una volta realizzata potrebbe far comodo allo sviluppo di Spoleto.
Un’idea buttata là perché so che chi si deve occupare del futuro della nostra città è sensibile alle nuove proposte.
Poi è un po’ stitico nel riconoscere l’autore delle idee, ma che si faccia qualcosa va bene uguale.
Questa la dico e speriamo di fare del bene al nostro territorio.
La faccio breve:
Ci sono alcuni problemi che sarebbe ora di cominciare a studiare per cercare di risolverli. Anche prima delle prossime elezioni amministrative.
Uno riguarda i progetti di sviluppo che mi sembrano un po’ pochi, o almeno pochi se ne conoscono.
Un altro si potrebbe occupare dell’aumento della popolazione del centro storico e non solo.
Non parliamo poi del lavoro e delle opportunità per i nostri giovani altrimenti costretti ad andarsene da altre parti.
La sanità la vogliamo lasciare indietro?
La rappresentanza nelle stanze dei bottoni.
Tanta roba, ma potremmo intanto concentrarci sui servizi da garantire a chi volesse avviare un’attività, oppure avere velocemente informazioni di qualunque tipo.
Chi volesse conoscere gli eventi. Chi non sa dove parcheggiare. Chi chiede indicazioni stradali. Chi vuole avere informazioni di carattere burocratico come aprire una nuova attività, quanto pagare di tasse, gli orari degli uffici pubblici, segnalare miglioramenti. Come contattare l’ufficio o l’amministratore giusto.
Insomma un’evoluzione di Spoleto Segnalazioni praticamente.
Un sistema, quello a cui penso, che possa rispondere anche al telefono in tante lingue straniere, a tante persone contemporaneamente, con gentilezza e competenza.
Un sistema che possa raccogliere e organizzare le informazioni direttamente dagli operatori di musei, hotel, ristoranti, teatri e altri fornitori di servizi, aggiornando continuamente i dati per fornire risposte accurate e tempestive.
Un sistema che esiste già, ma in pochi hanno cominciato ad utilizzare. Roma per esempio per fronteggiare la “botta” del Giubileo ha pensato di creare un’app come questa che ha chiamato “Julia”.
Mi sono chiesto: ma noi non potremmo una volta tanto stare avanti e utilizzare una tecnologia che ci possa fare un balzo verso il futuro?
Ma costerebbe tanto?
Allora ho chiesto a chi ha creato il sistema che usa il Comune di Roma e ho scoperto che i costi sono a mio avviso sostenibili dalla nostra comunità.
Se servono informazioni aggiuntive sono qua per darle.
