Il Board of Peace è un’organizzazione internazionale promossa dal presidente USA Donald Trump per promuovere stabilità e pace duratura in aree di conflitto, come Gaza, con vocazione globale e alternativa alle istituzioni ONU considerate fallimentari. Trump è quello che vuole a tutti i costi il Nobel per la Pace, quindi chi meglio di lui a capo di questo gruppo di paesi?
Origini
Annunciato a settembre 2025 nel piano Trump per Gaza e formalizzato il 22 gennaio 2026 a Davos con la firma della Carta da oltre 20 paesi, avallato da risoluzione ONU 2803/2025 (con l’astensione di Russia e Cina).
Gestione
Presieduto a vita da Trump (o da un successore da lui designato), senza elezioni; ha un Amministratore delegato e Trump può cambiarlo ogni 24 mesi; modello aziendalistico su invito dei membri.
Membri
Paesi aderenti includono Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Giordania, Indonesia, Israele, Argentina, Ungheria, Bielorussia; board esecutivo con Marco Rubio, Jared Kushner, Tony Blair, Ajay Banga e altri leader in diplomazia/economia.
I membri si sono detti disposti a pagare ma ancora non risulta che qualcuno abbia messo mano al portafoglio. Chi non paga può rimanere nel Board per tre anni poi via, a casa e ovviamente non partecipa agli utili.
Convenienza
Non è intelligente per l’Italia aderire ora, dice l’intelligenza artificiale: infatti il governo Meloni ha per ora rifiutato per dubbi costituzionali (ratifica parlamentare richiesta, incompatibilità con multilateralismo ONU) e costi elevati; Francia, Germania, Spagna, UK simili; rischia subordinazione a USA.
Costi
Adesione base triennale gratuita; seggio permanente richiede 1 miliardo di dollari nel primo anno, per finanziare operazioni come ricostruzione Gaza.
Finanziamento Italia
Potrebbe attingere da bilancio statale (aiuti estero), fondi UE per pace (se compatibili), prestiti BEI o partnership private; ma alto costo e rischi legali rendono impraticabile senza riforme.
Giudizio etico
Eticamente discutibile: struttura autocratica (potere concentrato su Trump), pay-to-play (pace come merce), include regimi autoritari, bypassa ONU e diritti umani, favorisce asimmetrie potere economico; Amnesty lo vede come disprezzo diritto internazionale.
Giudizio espresso dall’AI dopo aver consultato la rete su questo argomento. Che dire di più?
