E siamo arrivati al 21 febbraio 2026. Sabato.
Un’altra settimana intensa. Abbiamo parlato di un sacco di cose come al solito, ma negli ultimi due giorni la situazione si è infuocata per un post pubblicato da un atleta spoletino.
Cerco di riassumere velocemente i fatti.
Mi è arrivata la richiesta di pubblicare un comunicato stampa che trattava di un incontro istituzionale fra l’atleta in questione e rappresentanti del governo regionale fra cui la Presidente Stefania Proietti.
Un incontro che almeno stando al comunicato promette interessanti sviluppi da cui anche il nostro territorio potrebbe avere vantaggi. Almeno speriamo.
Il comunicato conteneva un’imprecisione nella scrittura che lasciava intendere fosse stato elaborato con l’Intelligenza Artificiale. Niente di grave l’AI è uno strumento a disposizione di tutti e chi è capace la usa.
Sarebbe come se ci stupissimo perché oggi scriviamo al computer invece che con la penna d’oca. I tempi vanno avanti veloci anche se non per tutti.
Comunque c’è stato chi ha criticato l’errore, ma anche e soprattutto il contenuto del comunicato. Certo se ottieni risultati in campo sportivo e riconoscimenti istituzionali, in un mondo perfetto i tuoi concittadini sarebbero contenti.
Ma siccome lo sappiamo che viviamo in un mondo non perfetto, si sono scatenati molti personaggi che per motivi che non conosco, hanno cominciato a criticare la storia e la reputazione dell’autore del comunicato.
Roba anche pesante in alcuni casi. Ho cominciato a rimuovere qualche commento, poi visto che la situazione pareva degenerare, ho rimosso completamente il post. Avrei potuto rimuovere solo i commenti brutti, ma io devo pure campare e non penso di avere tutto il tempo che ci sarebbe voluto a rispondere a chi “…e perché il mio l’hai rimosso e quell’altro no“?
Con l’occasione ho anche bannato qualcuno di quelli più eccessivi. Chi la butta sul personale, chi accusa me di comportamento scorretto, chi si scatena un po’ troppo.
Ricordo che questo gruppo che amministro con un notevole impegno, nasce per migliorare il nostro territorio.
Non è facile e ormai ce lo sappiamo, ma io continuo a provarci. Cerco di elevare il tono. Ogni tanto qualcuno ci acchiappa per i piedi e cerca di riportarci giù nella melma e io banno, cancello, elimino.
C’è chi chiama questo “censura” a me non pare, ma per fortuna internet è un mare talmente grande che ognuno può scegliersi il vento giusto per le sue vele.
I commenti negativi ovviamente non sono finiti del tutto, ma sono meno. Ripeto che quello non in linea con le regole del gruppo, che non tutti hanno letto, in questo caso non era il post, ma i commenti. Alcuni commenti. Molti commenti.
Ho invitato chi ha qualcosa da chiarire con il protagonista di questa vicenda a farlo magari anche di persona, o passando per le vie che la legge mette a disposizione. Però cortesemente non qua.
Io non ci sto a fare da spalla a questi comportamenti aggressivi, violenti, maleducati irrispettosi.
E poi confesso che non tollero gli spocchiosi e quelli che se la prendono personalmente con me. Li cancello. Lo so che non è niente di grave, ma potendo, scelgo le persone con cui dialogare.
Non sono mancati in questa vicenda i “cazzini” quelli che non hanno capito di che si parla e si dispiacciono se dall’ultima fila non si vedono bene quelli che litigano. E poi quelli che “pure a me ha cancellato un commento, ma si vede che vuole bloccare chi non la pensa come lui“. Questo è stato anche consigliere comunale e gli confermo che io non la penso per niente come lui..
Ci sono stati anche quelli che danno consigli “… un amministratore solo è poco per un gruppo con 33.000 iscritti. Vuoi fare il padre padrone“.
Si sono quasi 34.000 gli iscritti ma ti svelo che ogni 28 giorni, secondo il report giornaliero di Facebook, questo gruppo ha il piacere di ospitare le visite di circa mezzo milione di persone. Fino a mo ce l’ho fatta. Come mai tocca cambiare? Basta un comunicato stampa sgrammaticato?
Con questi numeri qualche commento meno buono ci può stare. Quando me ne accorgo pulisco. Censura? Boh. Vedi tu.
Comunque io fatico sempre molto a trovare l’aspetto negativo in quello che succede e di default noto la parte divertente. Negli scambi, alcuni dei quali spediti anche a me privatamente, di cose divertenti ce ne sono parecchie.
Purtroppo non sono pubblicabili.
Buon fine settimana.

