SPRECO TROPPO TEMPO

Il pensatore di Rodin

Io passo una buona parte della mia giornata navigando per la rete. Un po’ per il gusto di farlo, un po’ perché così mi informo sulle notizie del momento, un po’ per gestire un gruppo Facebook che ormai viaggia su numeri importanti in quanto a frequentatori.

Durante il mio bighellonare mi capita spesso di assistere a discussioni fra i frequentatori di internet. Discussioni che credo non si farebbero se la situazione fosse diversa da quello che è.

Non credo che qualcuno si avventurerebbe in commenti così superficiali e a volte anche pericolosamente razzisti come quelli che incontro, se farli non fosse così facile come scrivere sulla tastiera. Se la gente non pensasse di essere invisibile nel buio della sua cameretta.

Di persona la gente in genere è meglio, anzi, “meno peggio” di come sembra essere in rete.

Allora mi sono domandato: ma di tutto il tempo che mi (ci) resta ancora da vivere, che nessuno di noi riesce a quantificare, sarà giusto sacrificarne una parte significativa per ciacolare con gente superficiale su argomenti inutili alla crescita nostra e delle persone che abbiamo vicino?

Penso che sarebbe meglio impiegare il tempo delle chiacchiere in altro.
Fosse anche solo un momento su una panchina al fresco, sotto l’ombra di un albero in questa estate rovente.

Quello che ci resta da campare non andrebbe buttato in discussioni che non portano da nessuna parte.

Ah sia chiaro che poi ci si casca sempre e ci si fa prendere la mano, ma sarebbe meglio riflettere di più prima di avventurarsi in questi dibattiti inutili e di livello offensivo anche per l’intelligenza di chi li scatena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.