
Che cos’è l’”Occhio del Lustro”?
Questa volta non si trova in palcoscenico ma in sala.
Esattamente in alto proprio al centro e sopra le poltrone della platea. Leggi tutto “L’OCCHIO DEL LUSTRO”

"Sarai mondo se monderai lo mondo". Cit. Monaco Zenone

Che cos’è l’”Occhio del Lustro”?
Questa volta non si trova in palcoscenico ma in sala.
Esattamente in alto proprio al centro e sopra le poltrone della platea. Leggi tutto “L’OCCHIO DEL LUSTRO”
Adesso si va in tournée in macchina, se è molto lontano si prende l’aereo. Le compagnie meglio organizzate mandano i tecnici in giro a bordo di un mezzo privato, nelle tournée in Italia. Un pulmino o roba del genere, per arrivare in maniera più puntuale a teatro. Scordiamoci l’autista. Si guida a turno. Leggi tutto “ANDARE IN DEBUTTO”
Mi è presa la sindrome di Sherazade, quel personaggio che per salvare la testa dalla scimitarra del boia, inventa e racconta storie. Leggi tutto “TOI TOI TOI”
La graticcia è una struttura fatta di assi (morali) posizionata esattamente sopra il palcoscenico. Il nome ricorda una grata. una graticola. Non ci si cammina in maniera agevole, ma bisogna farlo con attenzione. Bisogna saperci camminare anche perché si sta ad almeno 10/12 metri dal piano del palco e anche in alcuni casi, molto di più.
Alla graticcia vanno appese le scenografie, i fondali, le quinte e tutte le parti mobili che durante lo spettacolo salgono o scendono. Leggi tutto “DI CHE LEGNO È FATTA LA GRATICCIA”
Cos’è il Golfo Mistico in teatro?
È quello spazio destinato all’orchestra che si trova fra il palcoscenico e la platea.
Si chiama anche buca o fossa d’orchestra. Leggi tutto “IL GOLFO MISTICO”
Di che legno saranno le tavole che formano il palcoscenico di un teatro?
Boh, che ne so. Forse di abete che in genere è quello che costa meno, tanto per quello che devono fare quelle tavole… Leggi tutto “DI CHE LEGNO È FATTO UN PALCOSCENICO?”
Si parla spesso di dietro le quinte.
Vuol dire rimanere in disparte, far parte del momento ma in maniera non visibile. Leggi tutto “DIETRO LE QUINTE”
Quella del chiodo storto che se trovato per terra in palcoscenico porta fortuna, non tutti la sanno.
Ma è così. Trovare a terra, prima di entrare in scena un chiodo storto, porta bene a chi lo trova. Leggi tutto “IL CHIODO STORTO”
Ho avuto bisogno di rinnovare il mio passaporto scaduto.
Per la verità ho fatto passare un po’ di tempo, che tanto durante la pandemia non mi sarebbe servito, quindi ho aspettato fino ad ora. Leggi tutto “TERRITORIO VASTO, MA POVERO”
Eh sì, in teatro per augurare buona fortuna, non si dice “auguri” o “buona fortuna” o “in bocca al lupo“, o roba del genere.
Frasi di questo tipo vengono considerate addirittura portatrici di sventura.
Se dici “auguri” ad un attore o a un regista prima dello spettacolo, rischi parolacce se non peggio. Leggi tutto “QUANDO “MERDA” È UN AUGURIO”