SERVE NASCONDERE IL VOLTO DEI BAMBINI?

Foto da : Il Manifesto del 3 marzo 2020

Mi pare che sia la “Carta di Treviso” quella che obbliga i giornalisti a rispettare la dignità dei bambini coinvolti in fatti di cronaca.

Per questo nelle immagini pubblicate dalla stampa, in genere si nasconde il loro volto e ogni elemento che possa identificarli.

Il minore va tutelato sempre e non bisogna in alcun modo turbare la crescita ed il futuro dei piccoli coinvolti in casi troppo spesso più grandi di loro.

Questa regola, viene presa alla lettera anche quando si pubblicano immagini di bambini migranti.

Il viso pixellato in una situazione dove non solo la dignità è calpestata.

Questa cosa mi fa riflettere e penso che ci starebbe bene pure un approfondimento da parte degli stessi giornalisti ed editori.

Grave che si riconosca il volto di un bambino preso in un momento difficile, ma pure lasciarceli ‘sti bambini in quei momenti, fra i fili spinati, sui barconi alla deriva, maltrattati dai poliziotti di confine, ecco, pure quello non dovrebbe andare bene.

Che me ne frega a me del volto del bambino quando la notizia vera è l’abuso incomprensibile e stracondannabile di persone contro altre persone, piccole o grandi che siano?

Ci vuole un’altra carta?

[give_form id=”865″ display_style=”button” continue_button_title=”sostieni il sito”]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.