A PASSEGGIO PER SPOPOLETO

Ho ritrovato un articolo che avevo scritto nel 2014. Ci siamo spostati di poco eh?

Sabato pomeriggio a passeggio per la città del Festival.
Questa è la giornata che precede la festa, ma soprattutto il sabato è destinato a lasciarsi un po’ andare visto che chi un lavoro ce l’ha, domani riposa.

Si indugia al bar, si passeggia per le vie dei negozi, magari si fa anche qualche spesuccia.

Dal Giro della Rocca raggiunto grazie alle faraoniche, ma deserte scale mobili della Ponzianina, scendo verso piazza del Mercato, il Corso, via MInervio, giù giù fino in Borgo, poi il Viale e infine la stazione ferroviaria.

Nella parte alta, manco a dirlo, le persone in giro a piedi sono poche. I negozianti che rimangono coraggiosamente aperti, segnalano un bisogno di intervenire nel commercio con un piano organizzato, come mai prima d’ora.

Decine i cartelli di “vendesi” e “affittasi” sulle porte delle botteghe chiuse.
Luci basse, avvilimento.

Le luminarie di Natale, istallate grazie allo sforzo dei commercianti, stanno lì in attesa di essere accese per illuminare il deserto umido di una città sempre meno pronta a reagire.

Scendo ancora e trovo Borgo con qualche persona in più del Corso, ma poche di loro girano con buste in mano.
Pochi acquisti.

Una vasca per sgranchirsi le gambe, poi magari un aperitivo e la chiudiamo qui.

Il viale Trento e Trieste poi, ancora peggio.
Pure i negozi dei parrucchieri sembrano deserti. Di sabato pomeriggio.

Alla stazione ferroviaria un gruppetto di persone fuma e chiacchiera anche dentro l’atrio dove non c’è nessun controllo.

Un cartello annuncia la prossima chiusura notturna della struttura compresi i bagni della stazione, tanto che stanno aperti a fare?

Fuori un grande cartellone luminoso che ospitava pubblicità è spento per mancanza di lettori.

Ma Spoleto se la merita una fine così triste?

E poi, è proprio possibile che non c’è un’idea, uno spunto di crescita?
Solo lamenti come questo mio e facce tristi?

Mancano solo i soldi o anche la voglia di cambiare?

Chi si è candidato a governare un programma l’ha promesso in campagna elettorale.

Non sarà ora di cominciare a vedere qualche risultato?

L’opposizione, appena avrà finito di guardarsi dentro per capire “chi siamo e dove vogliamo andare”, comincerà a fare il suo lavoro di controllo e di proposta?

Le forze economiche e produttive metteranno in campo qualche suggerimento?

E i cittadini comuni?

Ma tanto poi dopo il sabato arriva la domenica. Ce la spicciamo con una passeggiata al Corso, magari compriamo anche le pastarelle da portare a casa e via così.

Viva Spopoleto

Triste fine di una comunità e della sua lunga storia.

E la colpa, come la pochezza delle soluzioni, è ben distribuita fra tutti noi.

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