IL CITY FORUM INCONTRA IL SINDACO

Cambiato il portavoce a capo delle circa 65 associazioni che compongono lo Spoleto City Forum, ma non l’impegno.

Il nuovo coordinatore, dopo l’uscita di Sergio Grifoni è Leonello Spitella, da sempre impegnato nell’associazionismo e nella politica locale.

L’associazione, preoccupata per la situazione dell’Ospedale di Spoleto, ha chiesto un incontro con il primo cittadino per capire come stanno ad oggi le cose e quali sono le prospettive e la strada da seguire secondo la Giunta da poco insediata.

Si comincia con un po’ di ritardo ché vista la situazione della città, la presenza del sindaco è richiesta da più parti e a volte gli impegni si accavallano.

Spitella presenta il City Forum, ricorda alcune delle ultime battaglie fatte, i viaggi a Perugia, il Cordone Umano vicino all’Ospedale e altro.

Elemento importante è la disponibilità del City Forum ad offrire collaborazione attraverso i propri iscritti, alcuni dei quali anche medici, per arrivare il prima possibile ad una soluzione per i tanti problemi segnalati nel mondo della sanità locale.

Il Sindaco prende la parola e con un lungo discorso illustra prima la situazione e poi quelle che lui vede come soluzioni.

Il problema dei 30 posti da destinare ai malati Covid, pare essere rientrato.

Adesso di parla di 14 posti letto, ma si spera che il contagio continui a scendere in modo che non serviranno nemmeno quelli.

Dice che per ora sul nostro territorio sono ricaduti circa 120 milioni di euro per progetti vari ed altri ne stanno arrivando.

Poi dice pure che ritiene indispensabile riorganizzare il polo sanitario alla luce di una nuova consapevolezza: da soli siamo troppo deboli, come sono deboli anche gli ospedali a noi vicini: leggi Foligno.

Serve collaborazione, partecipazione, sinergie.

Intanto si sta istituendo la conferenza dei sindaci bloccata a nove anni fa.

Il sindaco dichiara di volersi impegnare per fare quello che la legge chiede a lui di fare nel rispetto della legge regionale n°11.

Un impegno lasciato indietro dalle precedenti amministrazioni, che lui vuole riprendere in mano.

Si impegna a riprendere a parlare con tutte le parti interessate alla soluzione dei problemi della sanità sul nostro territorio.

“…perché le cose vanno pianificate e programmate insieme. Non si può agire sempre come fossimo in continua emergenza” dice Sisti che si dichiara sindaco “pro vax” infastidito dal comportamento irresponsabile di alcuni suoi colleghi che da altre parti in Italia hanno sposato la causa “no vax”.

Ha modo, il sindaco, di parlare anche della scuola che qui da noi ha bisogno di energici interventi anche strutturali.

Pensa a più aziende ospedaliere in collaborazione fra loro, a cliniche universitarie ed anche all’Università di Prossimità per cui sta lavorando.

Pensa a questo quando gli chiedono qual è la strada da seguire per migliorare la situazione del territorio.

Parla di molti finanziamenti destinati alla sanità e ribadisce la sua piena disponibilità ad incontrare tutte le parti per creare collaborazioni costruttive.

“Dobbiamo essere attrattivi. In questo senso lavoriamo per portare a Spoleto una facoltà universitaria che si occupi di cultura”. Per questo pare siano stati già stanziati 15 milioni e mezzo di euro.

Il Sindaco ha anche incontrato recentemente il sottosegretario Pierpaolo Sileri che si è detto pronto a venire qua per approfondire la sua conoscenza sui problemi della sanità da queste parti e farsi garante di investimenti.

Insomma l’incontro, che ha anche visto qualche contestazione sui numeri riferiti a processi che vedono implicato l’ospedale spoletino da parte di alcuni presenti, sembra aver segnato un passetto in avanti.

Staremo a vedere.

Buon lavoro a tutti.

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