ANCORA CO ‘STO REDDITO DI CITTADINANZA

Ho sentito qualcuno dire in TV che i politici italiani ora in carica non ce l’hanno con la povertà, ma con i poveri. E li combattono aspramente. Una interessante sintesi.

Certo bisogna riconoscere che sapere di persone che percepiscono una rendita mensile senza dare nulla in cambio, un po’ infastidisce.

Sarebbe come se qualcuno, con capacità evidentemente più alte, si facesse eleggere al Parlamento Italiano e pure senza frequentare mai l’aula maturasse il diritto ad un vitalizio (vitalizio significa: per tutta la vita) per sé e per i suoi eredi.

Lo stesso parlamentare potrebbe anche percepire un alto stipendio e molti benefits, anche senza farsi mai vedere sul posto di lavoro: in Parlamento appunto. Non è una roba simpatica.

Francamente allora bisogna riconoscere che chi per “spostare il sole dall’altra parte” è costretto ad una dura giornata di lavoro e magari anche di stress, ha qualche ragione nel sentirsi discriminato.

Mo però, visto che il RDC il suo lavoro principale, quello di spostare voti, l’ha fatto, sarebbe da valutare con attenzione se quei quattro spicci che si lasciano cadere sul tavolo della cucina di famiglie in difficoltà, debbano essere tolti del tutto.

Magari sarebbe meglio trasformare quella che è una mancetta che ha giustificato un’operazione molto grande (che fine hanno fatto i navigator e quante proposte di lavoro hanno prodotto?) in qualcosa di più adeguato ai nostri tempi.

Togliere pochi euro a persone che non ce la fanno da sole, può sembrare un atto coraggioso e forse, almeno elettoralmente parlando, lo è.

Ma sicuramente non è, a mio avviso, né risolutivo né intelligente.

Trasformare questo piccolo reddito in un micro stipendio da riconoscere a chi, potendolo fare, mette le sue competenze al servizio della società, invece sarebbe secondo il mio modesto modo di vedere, una mossa che lascia immaginare una visione nel politico.

Pagare qualcuno, giusto per fare un esempio, per sistemare per quanto possibile l’ambiente che sempre di più ha bisogno di essere curato per fronteggiare i fenomeni che il brusco cambiamento del clima impone, potrebbe essere utile a tutti.

Insomma dare 500 euro al mese a qualcuno anche solo per sistemare e stappare i tombini un paio di ore al giorno sarebbe meglio che, come si farà oggi, fingere di cancellare il RDC prima cambiandogli nome e poi chissà.

Siamo invecchiati male eh?

 

 

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