LA PIANTANA

Mo che è la piantana in palcoscenico?
Facile, visto che questo termine si usa anche per l’illuminazione civile. In genere la piantana è un cavalletto in cima al quale viene posizionato un apparecchio illuminante, un faro, una lampada, un proiettore.
Quando è basso questo cavalletto si può chiamare “stativo”, nella sua versione alta invece è una “piantana”.
Dice sì, ma alta quanto? Il tubo a cui fissare proiettori attraverso delle staffe orizzontali, in genere misura 4 metri.
Ci sono piantane anche più alte, ma vanno assicurate attraverso delle corde gettate dalla graticcia.
Il palo metallico ha in cima le staffe dove si fissano i proiettori e sotto una base quadrata di 40/50 centimetri per lato.
La base ha dei fori che servono per fissare tutta la struttura alle tavole del palcoscenico attraverso delle “chiavarde”.
Queste sono delle viti per legno, in genere dei tirafondi, a cui è stata saldata una maniglia orizzontale da usare per avvitarle a mano.
Così la piantana è fissata a terra e in genere basta così. Per quelle molto cariche di proiettori come dicevo prima sarà meglio gettare una corda di sicurezza dalla graticcia.
Le piantane sono molto usate negli spettacoli di balletto dove le luci laterali, dette “di taglio”, contribuiscono a “staccare” dal fondo il corpo dei ballerini e danno profondità a tutta l’azione.
Le piantane o i più bassi stativi, sono molto usati anche nel teatro classico tradizionale per posizionare luci dietro una porta, una finestra, una vetrata, un’apertura in genere.
L’unico limite al posizionamento e all’utilizzo delle piantane è la fantasia del disegnatore delle luci e del regista.

La piantana si trasporta “a mano”: l’elettricista userà una mano per sostenere il peso di piantana con i proiettori montati e l’altra mano servirà per mantenere in equilibrio tutta la struttura. Un bello sforzo che è difficile da gestire in due.

Esistono anche piantane su basi con le ruote, ma sono molto meno stabili e la funzione a volte viene compromessa.

La piantana è quella dove in genere il ballerino, durante lo spettacolo, si attacca per fare i suoi esercizi facendo vibrare il fascio luminoso e “sporcando” l’effetto di luce.
In quel caso l’elettricista è autorizzato a fare la faccia brutta e pure a dare una smanàta all’etereo ballerino.
La piantana durante lo spettacolo non si tocca. Capito?

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