Nei sacri recinti del teatro di rivista, tra piume di struzzo che sfidavano le leggi della gravità e nuvole di cipria galleggianti come nebbia padana, il regno delle luci era governato da Vincenzo.
UNA PROMESSA INFRANTA
IN CASO DI GUERRA TUTTI A TEATRO
IL SIPARIO SI APRE SU UN ALTRO MONDO
Ci sono notizie che meritano il loro applauso, e questa se lo merita tutto, dalla platea al loggione. Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto è entrato, insieme al sistema dei teatri condominiali dell’Italia centrale, nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Leggi tutto “IL SIPARIO SI APRE SU UN ALTRO MONDO”
SPOLETO 69: RECORD ASSOLUTO
Si conclude con un bilancio trionfale la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani. Per 17 giorni, la città umbra è tornata a essere il cuore pulsante della scena internazionale, registrando risultati storici che proiettano la manifestazione verso il prestigioso traguardo del settantesimo anniversario nel 2027.
VIDEO SETTIMANALE
Buongiorno e buon sabato a tutti i membri di Spoleto Segnalazioni!
Oggi è l’11 luglio 2026 e ci troviamo in un momento speciale: domani, domenica, si chiuderà ufficialmente la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi.
EUMENIDI
di Sandro Costanzi
Le Eumenidi, introdotte prima nel cimitero monumentale di Spoleto e poi realizzate nella basilica di San Salvatore ivi posta, costituiscono uno spettacolo site specific in esclusiva per il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Leggi tutto “EUMENIDI”
INCONTRO CON DAVID SZAUDER
La presentazione della monografia “Glitches & Glory – The Digitally Rewired Art of David Szauder” (ed. gestalten) si è tenuta giovedì 9 luglio 2026 presso i Giardini di Palazzo Campello a Spoleto, nell’ambito del Festival dei Due Mondi. Questo libro non è solo una raccolta di opere, ma un vero e proprio manifesto sul ruolo dell’arte nel XXI secolo, esplorando il dialogo tra creatività umana e intelligenza artificiale.
SEVEN AGES ALLA ROCCA
IL MIRACOLO DELLA FRAGILITÀ (CHE DURA DA 69 ANNI)
C’è qualcosa di ostinatamente vitale in questa città che, da sessantanove estati, decide di non fare la muffa. Mentre il mondo fuori urla, il Festival dei Due Mondi si conferma quel laboratorio a cielo aperto dove il “nuovo” non è un’etichetta di marketing, ma un rischio da correre insieme al pubblico. E il pubblico ringrazia e applaude.
LA MARATONA DI DANZA
Al Teatro Romano di Spoleto, sotto un cielo che per tutta la sera ha giocato a fare il broncio, minacciando secchiate d’acqua che poi, per fortuna, si sono risolte in un nulla di fatto, si è compiuto il piccolo miracolo della Maratona di Danza.









