VIDEO SETTIMANALE

23 agosto 2025. Sabato.

Abbiamo avuto anche un po’ di refrigerio con begli acquazzoni. Ci volevano. Tranquilli che l’estate non è finita e il caldo nemmeno.

Chi deve ancora andare in vacanza può stare tranquillo che il sole tornerà a riscaldare forte.

Pure questa settimana abbiamo avuto tanti argomenti su cui dire il nostro pensiero.

Uno è stato quello dei ragazzi che in bicicletta hanno investito una giovane turista sulla scalinata del Duomo. Si chiama via dell’Arringo, ma per me dovrebbe essere intitolata a Gian Carlo Menotti. Lo propongo di nuovo, hai visto mai.

Comunque su quella scalinata tanto bella quanto fragile, non ci si va in bicicletta. Nemmeno in macchina per la verità, anche se succede che qualcuno distratto sbagli strada e ci passi su proprio con l’auto. E’ successo pure questo.

Da qualche tempo le scalette del centro storico esercitano un’attrazione speciale su alcuni ciclisti.

Giù per quelle che vanno da piazza Campello a via Saffi, quelle davanti a San Filippo, quelle della Torre dell’Olio e tutte quelle che si incontrano per questo centro svuotato e che offre il suo profilo solitario di luogo che sembra abbandonato.

E quando succede questo ci sta sempre chi se ne approfitta. La famosa teoria della finestra rotta di cui abbiamo parlato anche qui.

Poi un altro argomento è stato quello delle botte in Borgo al disturbatore ubriaco lasciato troppo libero di aggredire e disturbare.

C’è voluto un privato, mascherato da giustiziere, che ha cercato una soluzione violenta.

Manco a dirlo tanti hanno espresso soddisfazione per questa scazzottata.

Io no. A me sembra che le forze dell’ordine devono fare il loro per tenere in equilibrio il territorio. Il privato cittadino deve fare altro che prendere a pugni uno per quanto fastidioso. Poi che te le leva dalle mani e che se ci capiti, se ti ci trovi coinvolto, il punto di vista cambia, ci sta, ma dovremmo esserci un po’ evoluti dopo tutti questi anni.

E pure i commentatori che apprezzano la violenza potrebbero impiegare il loro prezioso tempo per fare altro.

Ah, poi il sottopasso delle Tre Madonne appena sistemato. Si allaga. Tocca controllare.

E i cinghiali in viale Matteotti? Una città viva pure di notte. Infatti al campetto della Pianciani pare che si giochi fino oltre le 4 di notte, almeno stando alle segnalazioni di chi abita da quelle parti.

Il ricordo di Pippo Baudo presente nel 2001 al Lirico Sperimentale.

E ancora la cena di autofinanziamento della Boxe Spoleto rimessa in pista dal grande Maestro Gianni Burli.

La situazione qua sembra andare su e giù e questo non pare un momento su, ma ci riprenderemo.

Certo bisogna impegnarci, darci da fare, ma ci si riesce.

Buon fine settimana.

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