BUROCRAZIA E ISEE

Mi è capitato di chiedere il certificato ISEE per accedere a uno sconto.

Pare facile, ma almeno per me, non lo è.

Sono dovuto andare da un CAF e chiedere a loro di farlo per me.

Già questo mi pare strano.

Dover chiedere l’intervento professionale di qualcuno per fare una richiesta che riguarda me e le mie “finanze”.

Ma così ho dovuto fare. A me pare pure strano che esistano mestieri obbligatori di cui servirsi che in un mondo perfetto non ci dovrebbero essere.

Comunque su richiesta del CAF ho fornito i dati sul mio conto corrente.
Poi quello che risulta esserci su una carta ricaricabile intestata a me, una di quelle che si usano per acquisti on line. In totale quello che servirebbe (preso da internet) è:

  • Documento di identità del dichiarante
  • Dati residenza del nucleo familiare.
  • Dati casa di abitazione (se in locazione copia contratto di affitto e ricevuta pagamento)
  • Tessera Codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare
  • Targa automezzi e ciclomotori posseduti alla data attuale
  • Redditi posseduti nell’anno di riferimento (copia modello unico, 730 e sempre copia CUD)
  • Redditi esenti o con ritenuta alla fonte percepiti nell’anno della richiesta (copia certificazioni)

SITUAZIONE PATRIMONIALE POSSEDUTA

Immobili

  • Dati catastali e valore imponibile IMU degli immobili posseduti (fabbricati e terreni);
  • Se presente un mutuo per l’acquisto, valore del capitale residuo (copia del piano di ammortamento del mutuo o certificazione banca);
  • Per aree fabbricabili, valore commerciale dell’area;
  • Immobili posseduti all’estero, valore di mercato o altro documento attestante il valore di acquisto.

Redditi mobili (qualsiasi prodotto di risparmio/investimento)

  • titoli, fondi, depositi
  • conti correnti, carte di credito prepagate, ecc.
  • libretti bancari e postali, buoni fruttiferi postali
  • azioni, obbligazioni, ecc.
  • assicurazioni vita
  • vincite lotto e lotterie varie, ecc. ecc.

Per tutti questi prodotti è necessario presentare:

  • identificativo del prodotto (es n. del c/c, n. del deposito, carte di credito, ecc.)
  • codice fiscale dell’operatore finanziario (es codice fiscale banca, poste, assicurazione, ecc.)
  • valore saldo

Per i soli c/c, libretti di risparmio e carte di credito prepagate con codice iban si deve riportare anche il valore giacenza media annua.

Prodotti aperti o chiusi nell’anno con indicazione della data di apertura o chiusura.

Ho portato tutto quanto. Inviato la richiesta. e atteso la risposta.

Quando questa è arrivata dopo qualche giorno, diceva che mancavano i dati di una carta ricaricabile, con un paio di euro dentro. Una carta che non ricordavo più di avere.

Il mio dubbio è questo: Ma se tu lo sai quello che ho, se sai tutto anche che ho una carta dimenticata in un cassetto, perché non facciamo al contrario: tu mi dici quello che ti risulta e io se voglio e se posso aggiusto quello che ritengo non corretto?

Non sarebbe meglio?

A chi dobbiamo garantire il posto con questa non inutile, ma addirittura dannosa burocrazia?

A chi?

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