
Discorso di Fine Anno 2025 – Edizione Speciale Letteraria
Cari concittadini di Spoleto,
Cari segnalatori seriali, sfogatori professionisti, consiglieri spesso confusi e innovatori, visionari, creativi.
Cari segnalatori seriali, sfogatori professionisti, consiglieri spesso confusi e innovatori, visionari, creativi.
Cari membri del Gruppo Facebook “Spoleto. Segnalazioni, Sfoghi, Consigli, Proposte, Idee”, è con grande emozione – e con una connessione internet finalmente stabile – che mi rivolgo a voi in questo appuntamento di fine anno.
Il 2025 è agli sgoccioli e io mi sento prima di tutto di dover ringraziare chi ha voluto partecipare con una donazione, piccola o grande, allo sviluppo di questo strumento entrato ormai nel patrimonio della città. Grazie di cuore a tutti.
Quello che dico in questo video, è stato preso, elaborato, masticato, da ciò che è abbiamo letto in questo gruppaccio nel corso dell’anno che si sta chiudendo
In molti post abbiamo dimostrato al mondo che qui da noi novembre è praticamente estate: foglie rosse, sole splendente, profumo di camino acceso e foto che sembrano cartoline. Mentre il resto d’Italia tremava dal freddo, noi passeggiavamo in maniche corte sotto Monteluco, vantandoci con il mondo intero: “Vedete? A Spoleto splende sempre il sole!”. Dicevamo. A novembre eh! Poi sono arrivati anche il freddo e la nebbia pure qui da noi.
Abbiamo combattuto valorosamente per tutto l’anno, contro le forze del male: buche stradali che sembrano crateri lunari, truffatori travestiti da consulenti che bussano alle porte con la promessa di sconti miracolosi. Grazie alle vostre segnalazioni tempestive, li abbiamo respinti al confine della città.
Abbiamo aiutato molte persone a trovare un lavoro per mettere un piatto a tavola e imprenditori a svilupparsi.
E poi è arrivato anche Brancaleone, il cavaliere errante:
«Oïme, meschini e tapini spoletani! (Come amava definirci il sindaco di una volta).
Brancaleone da Norcia, capitano di ventura e difensor della patria, giura per lo santo bacìle che quelle voragini infernali, quelle fosse diaboliche che inghiottono ruote e sospensioni, le ha affrontate con lancia e scudo!
“All’armi, all’armi!”, gridò, “ché la strada è traditora e il catrame è fellone!”.
E il popolo tutto, con fotografie e impropèri, lo seguì nella crociata. Ebbene, sappiate che alcune buche furon colmate, altre ancora attendon giustizia, ma la gloria nostra è eterna!» Conclude Brancaleone.
Torniamo a noi: non sono mancati i momenti di economia circolare – ritiri gratuiti di ferro vecchio (no frigoriferi, per carità!), vendite di Ford Focus con 243.000 km che “vanno ancora come nuove” e annunci che sembrano poesie moderne come il classico “Vendesi per inutilizzo”. Abbiamo sperato in progetti e idee.
Abbiamo ricordato chi non c’è più con affetto e commozione, ci siamo aiutati nei momenti difficili, abbiamo condiviso consigli su tutto: dal dove trovare un insegnante d’italiano al come sopravvivere al traffico stradale. E soprattutto, ci siamo sfogati. Perché questo gruppo è una terapia collettiva gratuita, meglio forse, con tutto il rispetto, di qualche psicologo.
Cari amici,
il 2025 ci ha insegnato che, nonostante tutto – buche, truffe, code al mercato e discussioni infinite sugli addobbi natalizi, viaggi fuori città per andarci a curare, progetti fumosi, indicazioni turistiche migliorabili, manifestazioni culturali sempre al top, turisti che arrivano nonostante tutto, monnezza – Spoleto resta un posto unico.
il 2025 ci ha insegnato che, nonostante tutto – buche, truffe, code al mercato e discussioni infinite sugli addobbi natalizi, viaggi fuori città per andarci a curare, progetti fumosi, indicazioni turistiche migliorabili, manifestazioni culturali sempre al top, turisti che arrivano nonostante tutto, monnezza – Spoleto resta un posto unico.
E voi, con la vostra passione, ironia, tigna e senso di comunità, lo rendete ancora più speciale. Per il 2026 auguro a tutti:
- meno buche e più cura del territorio,
- truffatori che si perdano prima di arrivare in città,
- bel tempo per gran parte dell’anno,
- che qualcuno metta in campo progetti di sviluppo intelligenti e realizzabili,
- e un gruppo sempre più vivo, perché senza i vostri post e commenti, la mattina il caffè non ha lo stesso sapore.
Buon anno nuovo, Spoleto!
Che il 2026 sia pieno di segnalazioni risolte, sfoghi catartici e proposte finalmente realistiche e realizzate. Che in questo anno si possa vedere un ripopolamento della città e cresca l’affetto verso un futuro possibile.
E ricordate: se qualcosa non va, postatelo qui. Ci pensiamo noi… o almeno ci sfoghiamo insieme.
E ricordate: se qualcosa non va, postatelo qui. Ci pensiamo noi… o almeno ci sfoghiamo insieme.
Poi spero che avremo anche per il nuovo anno, la sensibilità di non dimenticare quei posti del pianeta dove alcune persone per interesse costringono altre persone a morire di fame, di freddo, di bombe, di mancanza di assistenza e di umanità. Gaza è uno di questi posti ma non è il solo.
Con affetto, Buon Anno dal vostro Amministratore / Moderatore / Presidente Onorario / Terapista del Gruppo.
Moreno.
