
L’opera di Barber e Menotti inaugura il Festival di Spoleto al Teatro Nuovo-Menotti.
Appena si apre il sipario viene da domandarsi “…ma in che anno siamo”?
Sì perché la scenografia di Andrea Belli illuminata da Alessandro Verazzi, ha proprio il sapore delle messe in scena dirette proprio dal Maestro Menotti. Stessa sensazione di polvere, stesso sapore antico. Insomma se l’intenzione del regista Leo Muscato, una vera autorità nel mondo della direzione d’opera era quella di mettere in scena una robusta citazione del periodo menottiano è riuscita.
Diciamo che l’opera fa con passione quello che le viene chiesto.
Inaugurare questa rassegna di arte varia.
Sora Elisabetta Lee, coreana, la direttrice (Direttora? Direttore? Boh) guida l’orchestra Del Comunale di Bologna e ha il suo bel da fare per cercare almeno di bilanciare le voci che spesso mostrano differenze anche nel volume.
Tutto sommato la passione profusa viene ripagata dai tanti applausi del pubblico che ha riempito il teatro.
Regia: Leo Muscato
- Scene: Andrea Belli
- Luci: Alessandro Verazzi
- Costumi: Margherita Baldoni
- Movimenti coreografici: Simona Bucci
- Coro del Teatro Lirico Sperimentale diretto da Mauro Presazzi
- Sora Elisabetta Lee dirige l’orchestra
