LO SPUTATORE IN FACCIA

Prendo spunto dalla notizia apparsa sul quotidianoDomani“.

Cronica de lo Bombardo sotto Casa Ranuccii, secondo Brancaleone

Orsù, genti e viandanti, accorrete alla novella che vien da Roma, dove il buon Sigfrido Ranucci, cavaliere delle inchieste e flagellator di magagne, s’è ritrovato una bombarda sotto casa, messa lì da mano ignota e assai poco cristiana.

E così, mentre il popol tutto mormora e i pm menano indagini come frati che pestano l’aglio, ecco che due personaggi di gran nomea — o di gran rogna, secondo i detrattori — vengono chiamati a rispondere: Valter Lavitola, giornalista di ventura, e Clesio Gomes Tavares, suo fido scudiero e factotum.

Lavitola, detto “lo Sputatore”

Costui, interrogato dai cronisti, ha negato ogni accusa con la foga di un paladino che difende il proprio destriero. Ha giurato e spergiurato, e infine ha lanciato anatema:

«Se Sigfrido dubitasse di me, io gli sputerei in faccia!» Parole che, in latino maccheronico, suonerebbero così: “Si Sigfridus dubitat, ego sputum in visum ei mandabo!”

E minaccia querele come fossero frecce scoccate contro il nemico.

Tavares, detto “lo Pacifico”

L’altro, il buon Clesio, ha invece rassicurato tutti come un frate che placa la folla: «Tornerò dal Camerun il 5 ottobre», ha detto, quasi fosse una promessa di pace universale. E i magistrati, intanto, continuano a lavorare a spron battuto, come cavalieri che inseguono il drago.

La Rai, tra sospensioni e malumori

In mezzo a questo bailamme, la Rai ha deciso di sospendere le terze repliche delle puntate di Report della scorsa stagione. Decisione cautelativa, dicono. Ma il buon Ranucci, cavaliere già provato dalla bombarda, ha espresso “preoccupazione”, mentre dai Cinque Stelle e dai consiglieri d’opposizione sono giunte critiche come frecce scagliate contro il castello.

Conclusione, in stile brancaleonesco

E così, mentre la vicenda procede tra sospetti, smentite e ritorni promessi, il popolo attende giustizia, e Brancaleone — passando di lì con la sua sgangherata compagnia — avrebbe forse sentenziato:

“In hoc mundo, chi bombam pone, guai a lui; e chi veritatem cerca, mai riposa!”

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