MO PURE LINDSEY

Che segno sarà che di questi personaggi che stanno scomparendo in fila ne conoscevo parecchi?

Adesso Lindsay Kemp. Me lo ricordo quando con Flowers spopolava in tutto il mondo.

Ero amico dei tecnici, così sono andato a vedere lo spettacolo a Milano dove io ero con un’altra compagnia teatrale.

Primi anni 80.

Poi ci siamo incontrati di nuovo a Roma dove abbiamo condiviso lo stesso periodo in due teatri diversi.

A cena tutti insieme in un ristorantino a Colle Oppio che aspettava i teatranti dopo la fine dello spettacolo. Il proprietario era un vecchio “posteggiatore” non nel senso che sistemava le macchine.

Il posteggiatore è quello che intrattiene i clienti cantando e accompagnandosi in genere con la chitarra. “La posteggia“.

Un mese a cena con Kemp è stato un modo per stare a tavola con una persona delicata, gentile, stimolante. Una simpatica farfalla che travolgeva le platee con il suo spettacolo.

E poi pure in Messico ci siamo incontrati ancora e pure lì a cena insieme con gli altri colleghi per qualche settimana.

Ricordo i titoloni sulle pagine della cultura nei quotidiani messicani che parlavano benissimo di Flowers e in un angoletto più modesto, pure di noi.

Poi non mi è più capitato di incontrarlo ma ci siamo mandati dei saluti da amici comuni.

Peccato.

Una bella capoccia.

[give_form id=”481″ display_style=”button” continue_button_title=”Lascio un Caffè Sospeso”]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.