COME SI FA?

Chiedo se è successo a qualcuno di avere un amico che si è lasciato troppo andare e vuole trovare un modo per aiutarlo.

Come si fa?

Le cose stanno così:

Un amico, spoletino, ex collega di lavoro, una persona buona, onesta e generosa, per motivi che non conosco, anche se posso immaginare che la crisi, la mancanza di lavoro, la perdita di qualche riferimento affettivo, possano aver avuto un ruolo nel cambiamento, si è lasciato andare.

Troppo.

Adesso vive in macchina, senza poter accendere il motore per riscaldarsi perché senza benzina, senza un soldo in tasca.

Sta vivendo un’esagerata confidenza con l’alcol e un allontanamento preoccupante dall’igiene.

Sarebbe da aiutarlo, ma ogni volta che gli si propone una soluzione, scappa. Non dice di no, ma svicola.

Caritas e Servizi Sociali possono intervenire, ma ovviamente ci vuole la disponibilità del protagonista di questa storia.

Allora: è capitata a qualcuno una situazione del genere ed è stata trovata una soluzione?

Mi viene anche il dubbio che sarebbe forse giusto lasciare al suo destino una persona che potrebbe aver deliberatamente scelto di vivere così.

Francamente fatico a trovare l’idea risolutiva. E magari non è manco giusto cercarla.

Boh, comunque se qualcuno avesse dei suggerimenti praticabili, io e gli amici che si preoccupano per questa situazione, apprezzeremmo.

2 commenti su “COME SI FA?”

  1. Carissimo Moreno,purtroppo nella mia vita ho avuto anche un episodio di vivere per solo un mese in “manicomio” a Monte Luce a Perugia. Ho vissuto con persone che quasi mi facevano diventare Matto sul Serio. Forse potrei provare ad un contatto. Lo so che non è facile per niente,ma visto che conosco abbastanza bene anche la vita dentro i luoghi del CIM , non posso tirarmi indietro..Ci proverei!!!!Ciao e semmai dammi una Tua Risposta!!

  2. Grazie per l’offerta, ma credo che queste vicende debbano per forza essere seguite da qualcuno che si occupa professionalmente di disagi di questo genere.

    In altro modo, a mio avviso, si potrebbe rischiare di fare danni peggiori.
    Spero che il nostro amico si convinca a farsi aiutare da chi fa questo per mestiere.

    Grazie comunque della disponibilità.

    Moreno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.