UN MAGAZZINO CHE E’ UN MUSEO

Sta a Spoleto, nella zona di Santo Chiodo.

Un capannone molto grande che ospita le opere danneggiate dall’ultimo terremoto.

Era stato costruito proprio per questo: offrire un riparo sicuro all’arte in pericolo in seguito a calamità naturali. Quando ancora c’era la tendenza a investire sulla sicurezza e sul futuro.

E il terremoto di danni ne ha fatti parecchi. Allora 7 dei comuni interessati dal sisma, hanno chiesto ed ottenuto il ricovero delle opere nel magazzino museo.

Una dimostrazione di quello che si dice sempre che l’Italia ha l’80 per cento delle opere d’arte al mondo (a volte la percentuale varia) è vero.

Solo che non sono tutte conservate in posti riservati. Stanno in quel fantastico museo diffuso che è l’Italia.

7 comuni hanno riempito di opere un capannone molto grande dove esperti restauratori si occupano di messa in sicurezza delle opere e del trattamento di recupero.

Peccato che fra questi tecnici specializzati uno solo sia di Spoleto, anche se il nostro territorio può vantare delle competenze straordinarie.

Ma intanto le opere stanno al sicuro.

Poi quando si tratterà di restaurarle qualcuno aiuterà i tecnici di Spoleto ad avere l’incarico che meritano.

E comunque un posto come quello meriterebbe di essere visitato di più. Insomma, di essere trattato come un vero museo che cambia ogni giorno.

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