IL TRASPORTO DELLE SCENE

In un altro video precedente a questo, ho fatto un veloce elenco dei mestieri del palcoscenico.

Un elenco per forza rapido e sommario. Tantissime sono le specializzazioni che servono per mettere in scena uno spettacolo, ma quelle che ho raccontato sono le principali.

Ho volutamente lasciato indietro uno di quei mestieri perché credo meriti un video a parte.

Penso ai trasportatori. Sono le persone che prendono in carico tutto lo spettacolo alla fine dello smontaggio e lo portano fino alla prossima piazza.

Alla prossima città.

Lo scaricano sul palcoscenico, avendo cura di rendere la vita facile ai tecnici che devono montare tutta quella roba.

Per esempio faranno attenzione a mettere a destra i pezzi che vanno lì e a sinistra gli altri.

E come si stabilisce qual è la destra e quale la sinistra?

Verrebbe facile che questo si fa per chi è sul palco guardando la sala. Sbagliato. Comanda la posizione dello spettatore.

Quindi la destra è quella che sta da quella per chi è seduto in sala.

In Francia si usa differenziare le zone con Cour e Jardin rispettivamente destra coté cour e coté jardin sinistra.

Viene dal teatro nella Reggia di Versailles.

Il personale di palcoscenico indicava le posizioni a seconda di dove erano la Corte o il Giardino. E questo modo di dire è stato esteso a tutti i teatri di Francia.

Quella volta che durante uno scarico, in Italia, ci siamo accorti che tutti i pezzi erano dalla parte sbagliata, alla richiesta ad uno dei trasportatori: “Ma come mai hai messo tutto a rovescio”?

Aho, ma secondo te si sapevo qual era la destra e la sinistra facevo er facchino”?

Giusto.

Comunque i trasportatori, soprattutto quelli bravi, quelli storici, di cui non faccio il nome per evitare dispiacere negli altri, sono quelli che contribuiscono a dare carattere e colore ad una compagnia teatrale.

Senza di loro tutto sarebbe complicato.

Troppo complicato.

Chi si occupa del trasporto dei materiali ormai sempre più spesso viene impegnato anche come aiuto di palcoscenico che tanto ne sanno più loro di molti altri.

Mi va di ringraziarli per la loro professionalità e perché no, pure per la loro sincera amicizia.

Qua il video su Facebook

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