TUTTI SULLA COLLINA

L’idea del regista è quella di fondere l’Antologia di Spoon River con le musiche di Fabrizio de André.

La collina è quella che conosciamo tutti da quando frequentavamo le scuole medie e ci facevamo rapire dalle atmosfere intime e rarefatte del capolavoro di Edgard Lee Master.

Una compagnia numerosa quella che propone l’Associazione “Dilettarti” coordinata da Fausto Manasse per la messa in scena all’Auditorium della Stella di Spoleto dello spettacolo “A passeggio sulla collina con Edgard e Fabrizio”.

Sala piena.

Pubblico soddisfatto.

Tanti applausi.

Spazio teatrale, quello dell’Auditorium, che andrebbe usato più spesso, visto che la città l’ha recentemente recuperato, sarebbe veramente scandaloso ora lasciarlo andare a se stesso.

Molto interessante il gruppo di musicisti che ha sostenuto e punteggiato con energia i momenti salienti dello spettacolo.

Una trentina i personaggi che “dormono sulla collina” raccontati e descritti dalla nonna (Antonietta De Santis) e dai suoi due nipoti (Alessia Venturi e Giovanni Pompilio) in veste di narratori.

Iniziative di questo genere, questo spettacolo, poggiano sull’entusiasmo di attori non professionisti che ce la mettono tutta per mettere in scena un prodotto onesto.

E queste iniziative, a mio avviso, andrebbero sostenute con un’efficacia maggiore di come la città è da tempo abituata a fare.

Facile sarebbe la critica di chi mette a confronto una compagnia di dilettanti con quella di professionisti anche evoluti che il pubblico spoletino ha da decenni la fortuna di incontrare.

Io invece punterei sull’entusiasmo e sulla voglia di raccontare a cui andrebbero forniti strumenti, attrezzature, strutture, vicinanza, aggiornamento, studio.

Mi dicono che a Spoleto ci sono un centinaio di associazioni culturali.

Qualcuna forse nemmeno opera più, ma chi si dà da fare va secondo me sostenuto, partecipando almeno agli spettacoli e apprezzando quell’amore per il teatro senza il quale gli attori se ne stanno di là e il pubblico di qua della linea del sipario.

La volontà fa incontrare gli uni con gli altri e questo ci vuole qua a Spoleto, sia per crescere che per “destagionalizzare” anche le proposte culturali.

I Musicisti:

Ilaria Cappottella-Percussioni,

Valeria Carlini-Flauto,

Cesare De Rosa- Basso,

Claudio De Rosa-Chitarra,

Danilo Cera-Tastiera,

Mauro Silvioli-Batteria,

Cristian Tomassetti-Fisarmonica,

Fausto Manasse-Voce,

Giulia De Rosa-Voce.

I Narratori:

Antonietta De Santis,

Alessia Venturi e

Giovanni Pompilio.

Gli Attori:

Rutilia Coccetta,

Irene Bececco,

Annamaria Ceccarelli,

Sandro Fiorelli,

Ignazio Campoccia,

Fabrizio Argilli,

Massimiliano Silveri,

Claudio Piergrossi,

Fabio Pinchi,

Giuseppe Rosati.

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