Oggi vorrei parlare di una cosa semplice che però non tutti conoscono. Allora per chi non lo sa, cerco di spiegare la differenza fra il chiamare al telefono usando la linea telefonica del cellulare oppure usando sistemi come Whatsapp o Messenger che si appoggiano a internet.
Andiamo per ordine:
Per usare il cellulare tutti noi abbiamo un contratto con un gestore telefonico.
Tim, Vodafone, Wind, Iliad, Fastweb, Ho, Kena, Poste Mobile, Very Mobile, Coop, Tiscali e tanti altri minori disponibili sul mercato.
Con ognuno di questi gestori si possono effettuare telefonate per chiamare numeri mobili e fissi. In Italia e all’estero.
Così facendo si consuma il credito telefonico previsto dalle condizioni del gestore e chi riceve la telefonata non spende niente. Riceve, parla, ascolta e non consuma niente. In genere questo sistema di chiamata è quello più sperimentato, più affidabile e funziona quasi sempre tranne qualche rara eccezione per problemi che capitano, ma veramente di rado.
Poi c’è l’altro sistema: Whatsapp o simili con cui viene facile chiamare, si fa senza pensarci troppo. Si cerca nella rubrica il numero della persona da chiamare e si schiaccia “chiama”.
Così facendo si consuma il traffico dei dati, cioè quello che il nostro contratto prevede per internet, ma non solo. Si fa consumare traffico dati anche a chi riceve. Infatti la persona chiamata deve accedere ad internet anche se inconsapevolmente ché tanto il cellulare lo fa da solo.
Quindi si comunica attraverso la rete internet e non quella del telefono classico.
Inoltre spesso la rete internet non assiste in tutte le zone. Da qualche parte non prende bene e si fatica a conversare.
Suggerisco allora di usare la linea telefonica per le chiamate “normali” e riservare quella che passa per internet per comunicare quando ce n’è vero bisogno, o quando si chiama da e per l’estero, oppure semplicemente quando si vuole videochiamare.
Una piccola accortezza. Una piccola forma di rispetto per chi riceve non facendogli consumare traffico prezioso che significa però anche non intaccare risorse a discapito dell’ambiente.
Perché come sappiamo tutti, internet consuma molte risorse e quando si può risparmiare di fare danni, meglio pensarci.

