
Eccoci all’ultima, scoppiettante settimana del Festival dei Due Mondi: la città vibra, gli artisti arrivano, l’energia sale. È davvero il momento di esserci.
Il balletto apre le danze (letteralmente) al Teatro Romano con Sons of Echo: Simkin, Gouneo, Lendorf e la voce magnetica di Gregory Porter portano in scena una riflessione potente e modernissima sulla mascolinità.
Subito dopo, l’Isango Ensemble travolge il pubblico con Venus and Adonis: teatro, canto, danza e un’ondata di emozioni che corre tra desiderio, rifiuto e destino.
In Piazza Duomo arriva Arisa, per la prima volta al Festival, con un concerto sinfonico che veste i suoi successi di nuova magia.
La Prosa si accende con Le radici di mezzo mondo di Michele Santeramo, che porta i Vangeli nel nostro presente, mentre il Berliner Ensemble scuote con The Arsonists, satira pungente e sorprendentemente attuale.
La Danza continua a stupire: Millepied celebra la chanson francese, Dancing with Bob rende omaggio ai giganti dell’arte e del movimento, e Rocío Molina invita il pubblico dentro il suo processo creativo, tra flamenco e libertà.
Il 12 luglio, il sipario si chiude con il tradizionale Concerto finale in Piazza Duomo: Gianandrea Noseda guida la Filarmonica Teatro Regio Torino in un viaggio musicale tra Europa e America.
Gli ultimi biglietti ci sono. Scegli il tuo spettacolo e vivi il gran finale.
